Bibliotecario dei dati e Ricercatore bibliotecario: due aspetti dello stesso profilo

Il Bibliotecario dei dati è anche un Ricercatore Bibliotecario, cioè è capace di applicare  la metodologia di ricerca per risolvere problemi, per prendere decisioni ed anche per preparare un lavoro di tesi richiesto da un corso universitario.

Chi è interessato al profilo del Bibliotecario dei dati, quest’anno avrà due opportunità da non perdere durante il tradizionale Convegno delle Stelline , dove sono in programma il prossimo 16 marzo due Sessioni dedicate a questo tema: la prima sessione è organizzata dalla Sezione IFLA Library Theory and Research (Sala Montanelli) e la seconda sessione è organizzata dal Master Internazionale DILL (Digital Library Learning) (Sala Bramante).

La Sezione IFLA Library Theory and Research (LTR) si occupa del continuo sviluppo della biblioteconomia e della scienza dell’informazione attraverso la ricerca teorica e applicata in tutti gli aspetti della disciplina e ha un particolare interesse per la metodologia ed i metodi della ricerca nel settore. I maggiori esperti di metodologia della ricerca sono membri dello Standing Committee della Sezione. La Sezione LTR dell’IFLA ha iniziato nel 2010 il Programma Ricercatore-bibliotecario: il Programma consiste nel supporto  di un esperto (mentor) nei metodi di ricerca che aiuta bibliotecari o studenti che sono impegnati in un progetto di ricerca, per migliorare i servizi o fare una ricerca per scrivere la tesi. 

I bibliotecari vengono invitati a presentare la loro idea di ricerca e vengono selezionati alcuni bibliotecari tra quelli che hanno presentato le idee migliori, questi sono affidati ad un mentor che è un ricercatore esperto nella metodologia di ricerca che li guida per tutto il processo della ricerca fino all’analisi dei dati. Una bibliotecaria italiana Sara Chiessi (allora Consorzio Sistema Bibliotecario Nord-Ovest) è stata una delle prime vincitrici del Programma IFLA e ha presentato il suo progetto durante il WLIC 2012 a Helsinki “Assessing the Impact of Italian public libraries. A research study supported by the IFLA Researcher-Librarian Partnership

Per la prima volta, la Sezione LTR dell’IFLA ha organizzato l’evento in Italia e parteciperà alla Conferenza delle Stelline il prossimo 16 marzo per riprendere il Programma Ricercatore-bibliotecario, stimolando poster e presentazioni di progetti di ricerca. Il Programma prevede dopo i saluti di benvenuto di Rosa Maiello Presidente AIB, l’introduzione di Theo Bothma attuale Chair della Sezione LTR dell’IFLA seguito da due presentazioni di due esperti internazionali di metodologia della ricerca in biblioteconomia e Scienza dell’Informazione: Krystyna Matusiak (Segretaria IFLA Library Theory and Research Section) e Lynn Silipigni Connway (OCLC – Presidente di ASIS&T). In seguito Sara Chiessi (Unione Reno Galliera – Direttore Biblioteca Comunale San Giorgio di Piano) riferirà sull’impatto sul lavoro e sulla sua carriera di aver appreso ad applicare una corretta metodologia di ricerca. La discussione (in italiano ed inglese) verrà guidata tra gli esperti della sezione LTR ed i partecipanti italiani sulla base delle idee di ricerca che saranno presentate. 

Il Ricercatore Bibliotecario è sicuramente anche un Bibliotecario dei dati, a cominciare dal saper gestire i propri dati di ricerca ma anche nel saper offrire un servizio esperto di supporto ai ricercatori. La Sezione IFLA LTR ha completato un Progetto sul Data curator: who is s/he? ed ha presentato i risultati del Progetto durante un Satellite a Warsaw lo scorso agosto. La ricerca ha evidenziato le caratteristiche del profilo a livello mondiale concentrandosi sulla terminologia e sui diversi background  e diverse specializzazioni ed approcci.

Il tema della formazione del Bibliotecario dei dati è al centro del Panel del Master Internazionale DILL (Digital Library Learning) che è stato organizzato quest’anno insieme a IOSSG. IOSSG è un gruppo di lavoro transuniversitario, nato dalla collaborazione di professionisti con competenze trasversali, operanti nell’ambito delle aree: supporto alla ricerca, biblioteche digitali, Open Science, legale, ICT. I bibliotecari dei dati che vi partecipano sono provenienti da Open AIRE, Università di Milano, Università Ca’ Foscari Venezia, Politecnico di Milano, Università di Torino, Università di Bologna, Università di Trento, Università di Parma, Università di Padova, Università di Vienna. Il Master Internazionale DILL è un Master congiunto tra l’Università di Tallinn e l’Università di Parma che da più di dieci anni forma bibliotecari digitali in più di 50 diverse nazioni.

Il bibliotecario dei dati ha significati diversi in contesti diversi (come ad esempio le biblioteche nazionali o le biblioteche accademiche) ed anche il suo ruolo è interpretato diversamente da diversi portatori di interesse. Il titolo del Panel è: Una proposta (non?) sovversiva: le competenze per la cura dei dati. Lo scopo del Panel è quello di accordarsi sulle competenze del bibliotecario dei dati e del bibliotecario digitale. Il tradizionale background del bibliotecario è sufficiente? quali nuove competenze e approcci disciplinari sono necessari? In questo caso potremmo dire che il profilo è una specializzazione professionale Ma se invece fosse un profilo del tutto nuovo? anche questa linea “sovversiva” è da prendere sicuramente in considerazione.

Il Panel è strutturato in due fasi, una di discussione ed una di presentazioni di ricerche e casi di studio. Un questionario pre-seminario è stato aperto per capire le opinioni dei professionisti interessati sulle competenze necessarie del bibliotecario dei dati. In apertura sarà organizzata una discussione sul tema delle competenze del bibliotecario digitale e del bibliotecario dei dati.

Sono stati invitati due keynote per introdurre il tema della ricerca: Klaus Kempf (Bayerische Staatsbibliothek)  e Krystyna Matusiak (IFLA Università di Denver).

Le buone pratiche verranno illustrate dai colleghi italiani coinvolti nel Gruppo spontaneo IOSSG rappresentati da Marisol Occioni, da Danilo Deana Responsabile della Biblioteca digitale e dell’Archivio della Produzione Editoriale della Regione Lombardia per la Fondazione BEIC e da Fabio Cusimano della Biblioteca Ambrosiana. 

La Sezione LTR ha organizzato il giorno 17 marzo il suo Standing Committee presso la Biblioteca dell’Università Bocconi e i bibliotecari interessati ai temi della Sezione ed a sperimentare i lavori di una Sezione IFLA sono invitati a partecipare. Se siete impegnati in servizi della biblioteca a supporto alla ricerca di docenti o ricercatori universitari, oppure siete dei bibliotecari digitali che si occupano di preservazione digitale, o anche solo se dovete fare un’indagine della vostra utenza, allora queste due sessioni sono per voi!

 

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