Archivio per febbraio 2011

Programma per AIB Toscana 2011

L’Associazione professionale ha il compito specifico di stimolare il miglioramento continuo della professione ed il suo riconoscimento, ma questo compito è stato spesso difficile da realizzare, adattandosi a tante diverse situazioni e problemi in Italia. Infatti oggi il livello professionale in Italia è considerato più basso che all’estero.

Credo che il livello locale e regionale sia quello più importante da cui iniziare a mettere in paratica un nuovo ruolo attivo del bibliotecario, promuovendo attivamente se stessi nella comunità e anche convincendo tutte quelle persone che hanno un’immagine stereotipata del ruolo del bibliotecario che ora c’è una nuova e rinnovata figura professionale.

Questa è la mia visione del bibliotecario: i bibliotecari non si limitano ad essere intermediari tra autore e lettore ma in era digitale hanno un ruolo sociale da svolgere nella società e nell’istituzione da cui dipendono.

Questo ruolo è senza confini: le esperienze a livello nazionale ed internazionale potranno essere diverse, ma il bagaglio di conoscenze è lo stesso. Anche il ruolo culturale deve essere inteso come attivo, propagatore e animatore di cultura. Il colloquio con altre professioni è necessario, come anche comunicare all’esterno, non possiamo continuare a parlare solo tra bibliotecari.

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Scopo

a) Lo scopo del mio programma è quello di dare visibilità ai bibliotecari ed alle biblioteche della Toscana con un ruolo rinnovato.

b) Gli obiettivi

  • stimolare la partecipazione attiva di tutti al programma usando tutti i canali di comunicazione disponibili, virtuali e in presenza;
  • predisporre un progetto di corsi ed eventi per informare sul dibattito internazionale sul nuovo ruolo;
  • predisporre un pacchetto di corsi in linea di base e avanzati a supporto del Programma.

Per perseguire scopo ed obiettivi, la cooperazione con archivi e muesei è ritenuta necessaria, come anche nuove partnership con gli utenti e gli amministratori.

Come metodologia per raggiungere scopo ed obiettivi, propongo di predisporre un Progetto comune “Nuovo Bibliotecario” con sottoprogetti che toccano diversi aspetti del nuovo ruolo, come l’Information Literacy.

Trovare finanziamenti, la Biblioteca digitale per diverse tipologie di utenti, la Misurazione dell’impatto della biblioteca, la Promozione e comunicazione.

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