Archivio per luglio 2014

E’ il Trend N.1: nuovi business model

IFLA TREND REPORT N. 1

New business model

Il paradosso attuale della società è che mentre l’accesso all’informazione sembra a portata di mano finalmente per tutti, diventa sempre più difficile accedervi: questo è il Trend n. 1 nell’IFLA Trend Report (nella traduzione italiana realizzata dai Giovani bibliotecari e aspiranti)- Le biblioteche che hanno la missione di garantire a tutti il diritto ad accedere all’informazione si trovano in competizione con altri attori nel settore, ben più potenti. E’ recente la notizia, pubblicata da La Repubblica 19 luglio 2014 ad esempio di Amazon che per 10 dollari al mese offre libri “no limit”.

Si potrebbe forse dire: “ma le biblioteche italiane si concentrano nel patrimonio e non nell’informazione!” inoltre  “i beni culturali in Italia non hanno ancora una strategia per la digitalizzazione e quindi si tengono fuori dal mercato”! ebbene sembra che anche le biblioteche tradizionali si trovano in competizione nello scenario economico non favorevole della crisi.

Il Centro Studi della Confindustria  ha pubblicato nel dicembre 2013 un interessante rapporto intitolato “Cultura motore dello sviluppo” nella collana Scenari economici in cui si afferma con chiarezza che “non c’è sviluppo senza cultura”! Gli autori sono Mauro Sylos Labini, Alessandro Gambini e Luca Paolazzi e partono dal modello di Cultura a centri concentrici elaborato dall’economista australiano Trosby David “Concentric Circles Models of Cultural Industries” in Cultural Trends, 17 (2008) p 147-164.

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SERGIO DOGLIANI [non-bibliotecario]

Caro Dogliani, condivido il tuo commento finale: la cultura va fatta partendo dalla base”.

Letto&Detto

Sergio Dogliani

“Mi chiamo Sergio Dogliani e di professione faccio il non-bibliotecario. Cosa vuol dire? Vuol dire che da 10 anni, a Londra, dirigo delle biblioteche un po’ diverse dal solito che si chiamano Idea Stores, ma che non sono un bibliotecario di formazione”.

Nato a Rivoli (Torino) nel 1959, dopo un primo soggiorno di un anno nel 1980, si è trasferito definitivamente a Londra nel 1984, dove ha cominciato una carriera di insegnante di italiano. Dopo aver insegnato anche cucina e informatica, nel 1991 è diventato direttore delle facoltà di lingue, informatica e materie umanistiche. Nel 2002 è diventato il primo Idea Store Manager, aprendo Idea Store Bow. In seguito, ha ottenuto l’incarico di Principal Idea Store Manager, trasformatosi nel 2010 nell’attuale Deputy Head of Idea Store. Oltre ad aver contribuito a libri sull’esperienza Idea Store in Francia e Spagna, ha pubblicato articoli su giornali e riviste in Italia, in…

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Convergenza e MAB: qualche anticipo della discussione della Conferenza Satellite a Torino

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La convergenza delle biblioteche, archivi e musei è stata stimolata dalla tecnologia in molte aree del mondo ed anche aiutata da finanziamenti ed incentivi economici ricevuti da progetti europei e locali, tuttavia manca un’analisi critica delle diverse identità professionali e una ricerca sulla loro integrazione. Il MAB, insieme ad AIB Piemonte e le Biblioteche civiche di Torino ospitano la Conferenza Satellite di IFLA LTR Sezione Library Theory and Research, che si terrà a Torino il prossimo 13-14 agosto 2014.

Le domande che la Sezione IFLA Library Theory and Research si è posta sono:

  • “I fenomeni di convergenza digitale influenzano la convergenza disciplinare?”
  • “Quali sono i modelli di convergenza digitale in Europa, Asia e Stati Uniti e come si riferiscono alla riorganizzazione dei curricula accademici”.

Nella prima sessione della Conferenza Satellite dal titolo “Barriers and opportunities” Rubichi, Verna e Pagano (Università di Torino) parleranno dei modelli di spazio, fisico e virtuale delle istituzioni culturali usando il caso di studio di Montelupo Fiorentino. Prima di concentrarsi sullo stato attuale della digitalizzazione del patrimonio culturale, occorre riflettere su possibili ostacoli che possano influenzare l’usabilità e l’impatto culturale dei progetti. Russo (University di Torino) e Leonardi (Vercelli) affermano che è necessario un approccio “comprensivo” alla catalogazione, gestione e accesso alle collezioni. Gli investimenti anche enormi dedicati alla digitalizzazione di massa possono portare a risultati adeguati? Isto Huvila (Uppsala University) afferma che c’è un cambio di paradigma (game change) e c’è un gap tra letteratura degli informatici e dei professionisti, come anche c’è un gap su come i professionisti concepiscono il loro futuro.Il cambiamento di prospettiva sull’impatto degli oggetti culturali digitalizzati è molto controverso. Leggi il seguito di questo post »

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Traduciamo l’IFLA Trend Report: done!

Giovani Bibliotecari e Aspiranti

Ce l’abbiamo fatta!! Dopo circa due mesi di lavoro, abbiamo consegnato a la traduzione in italiano dell’  Insights Document di IFLA Trend Report che è ora disponibile sul loro sito.

La responsabile incaricata da IFLA, Ellen Broad, ci ha ringraziato via mail e pubblicamente per l’ottimo lavoro che non solo contribuisce alla promozione del documento, ma anche alla dimensione internazionale e multilingue del progetto.

Da parte nostra, un enorme grazie  va ai membri del gruppo Monica Achille, Chiara Consonni, Raffaela Damiani, Nadia Di Bella, Enrico Francese, Ilaria Gobbini, Elena Giusti, Manuela La Rosa, Edoardo Parisi, Maria Rita Santagata, Donata Saponaro, Caterina Spagnuolo, Elettra Tsikoudis, Lara Turchetto, che hanno messo a disposizione le loro competenze e il loro tempo (taaanto tempo); cogliamo inoltre l’occasione per ringraziare la traduttrice ed interprete Donata Pedralli che, in forma del tutto volontaria, ci ha dato una (grossa, grossissima) mano in fase di revisione ed editing del testo.

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