Archivio per agosto 2013

Diversita’ nelle biblioteche: competenze culturali dei bibliotecari internazionali

E’ difficile definire la diversità e la sessione durante il Convegno IFLA ne ha dato diversi esempi:
“This intense desire to know the world”: Cultural competency as a personal and professional disposition in collection development practices
KASEY L. GARRISON (School of Information Studies, Faculty of Education, Charles Sturt University, Wagga Wagga, NSW Australia)
Information seeking behavior of national minorities’ secondary school students for scientific research purposes
VIKTORIJA MOSKINA (The National Library of Latvia, Riga, Latvia)
What we are learning about the diverse backgrounds of academic library users: An overview of research designs and methods in information behavior studies
KRYSTYNA K. MATUSIAK (Morgridge College of Education, University of Denver, Colorado, USA)
Developing a model integral impact assessment
PABLO ANDRADE BLANCO (University of Santiago de Chile, University of Arts and Social Sciences de Chile, Santiago, Chile)
Ethnic diversity at the University of Toronto Libraries
JACK HANG-TAT LEONG (Richard Charles Lee Canada-Hong Kong Library, University Libraries Toronto, British Columbia, Canada)
Identifying and implementing diversity: Collaborative action-based research at Mariestad’s Public Library on LGBTQ issues
RAGNHILD KAY BRANDSTEDT (Mariestads Public Library, Mariestad, Sweden)

Due aspetti sono stati però chiari, riguardo le competenze dei bibliotecari:
– i bibliotecari hanno come obiettivo la personalizzazione dei servizi, differenziandosi dai servizi dei motori di ricerca per utenti generici;
– la metodologia di ricerca applicata in particolare all’information seeking behaviour è parte integrante del bagaglio professionale.

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Presentazione del Trend report durante IFLA WLIC a Singapore

Website Trend Report

Website Trend Report

Ingrid Parent presenta il Trend report di IFLA che descrive le sfide del nuovo contesto della societa’. Il Trend definisce cinque aspetti che possono essere evidenziati nella nostra società: Quale impatto ci sarà sulle biblioteche? e soprattutto: Quale ruolo attivo le biblioteche vorranno avere nella società? ed anche: Quali sono i possibili punti di collisione?

I cinque aspetti sono:

TREND 1 New Technologies will both expand and limit who has access to information.

TREND 2 Online Education will democratise and disrupt global learning.

TREND 3 The boundaries of privacy and data protection will be redefined..

TREND 4 Hyper-connected societies will listen to and empower new voices and groups.

TREND 5 The global information environment will be transformed by new technologies.

Il Trend Report di IFLA e’ accessibile qui:
http://trends.ifla.org

E’ disponibile la bibliografia e l’introduzione ai temi; occorre registrarsi per leggere i documenti raccolti.

Una discussione ampia dovrà essere stimolata da tutti i professionisti in tutti i tipi di biblioteche, perché mai come ora occorre un orientamento ed una visione su dove le biblioteche vorranno posizionarsi nella società.

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Workshop Global Collaboration of Information Schools, 15 agosto

La Collaborazione internazionale per la ricerca e la didattica e l’interdisciplinarieta’ sono stati il tema del Satellite. Vari modelli sono stati illustrati nel Satellite ed il programma e’ accessibile qui:

http://www.cisap.asia/IFLA2013/program.html

Tre diverse esigenze spingono le LIS school a livello mondiale verso l’internazionalizzazione:
Attrarre studenti internazionali
Finanziamenti e prestigio delle universita’
Core curriculum e qualita’
Queste tre diverse esigenze sono combinate e spesso confuse in tutte le esperienze presentate, soprattutto di Asia e US.
L’interdisciplinarieta’ e’ l’altra forma di collaborazione che sempre piu’ spesso coinvolge le LIS school che devono integrare i curriculum ed ampliare i progetti di ricerca, abbracciando altre discipline. Computer science rappresenta o rappresentera’ mediamente il 50% de syllabus. Anche la collaborazione tra Archivi Biblioteche e Musei partira’ dalla formazione. La convergenza e’ evidente soprattutto nell’approccio delle iSchool che vede l’informazione integrata in ciascuna disciplina.
Le competenze tradizionali dei professionisti sono tuttora importanti: a livello di Bachelor? O Master? Bisogna chiarire il rapporto tra competenze tecniche e competenze professionali. Se la professione vuole visibilita’ ed essere considerata dalla societa’ e’ necessario avere una qualifica post laurea. Le LIS school non si limitano ai corsi accademici, ma offrono anche corsi bvi, di approfondimento e di aggiornamento. Di particolaree interesse la collaborazione tra Aslib, Emerald e l’Universita’ di Aberystwyth per l’accreditamento della formazione continua in e-learning.

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IFLA WLIC 2013 e Tweet

Per i bibliotecari che partecipano e per quelli che non possono partecipare, il WLIC 2013 si può seguire attraverso i Tweet:

  • #wlic2013   il Congresso in generale.
  • #iflatrends  il nuovo IFLA Trend Report che sarà presentato durante il Congresso
  • #stronglibraries   per il tema presidenziale di Sinikka Sipila.

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A Singapore il secondo International Summit del Libro, 16 agosto 2013

International Summit of Book

International Summit of Book

Durante il WLIC 2013 a Singapore si terrà il secondo International Summit del Libro il 16 agosto presso la National Library (100 Victoria Street, Singapore 188064). Il programma include:
9.30am
* Welcome and Opening Addresses 
* Session 1: The Meaning of the Book in Human Civilisation
12.00pm
Lunch
1.30pm
* Session 2: The Future of the Book
* Session 3: The Future of Libraries 
* Session 4: Summing up and Agenda for the 3rd Summit 
* Handover Ceremony to France
6.00pm
End of Day’s proceedings

Ulteriori informazioni a: http://blogs.nlb.gov.sg/booksummit2013 

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Mini Caucus dei bibliotecari italiani a IFLA WLIC 2013, Singapore

Per il secondo anno consecutivo i bibliotecari italiani che partecipano al WLIC IFLA a Singapore si incontreranno per un Mini (perchè siamo pochi!) Caucus il 19 agosto alle 12:30 nella stanza 301.

L’agenda della discussione include:

h 12:30 Introduzione
Attività dell’IFLA di rilevanza per i delegati italiani: Trend report, Committee on standards, Satellite a Torino nel 2014. I Seminari Notizie da IFLA realizzati da AIB Toscana
Anna Maria Tammaro
(IFLA Governing Board)

h 12.45
Attività dei delegati italiani nelle Commissioni IFLA

DIV I
Library and Research Services for Parliaments
Raissa Teodori

DIV II
Preservation and Conservation
Ornella Foglieni

DIV III
Cataloguing Section
Massimo Gentili Tedeschi

Working group on Standards Manual
Agnese Galeffi

Knowledge Management
Leda Bultrini

DIV IV

h 13.15
Attività IFLA in Italia, Expo Milano
Stefano Parise (Presidente AIB)

h 13.30 Conclusioni e Foto di Gruppo

 

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Pianificare e applicare gli scenari: il progetto ARL per le biblioteche speciali

ARL 2030 Scenario

Per le biblioteche pianificare il futuro è un’attività di pianificazione strategica per favorire l’integrazione con la propria istituzione di riferimento intorno al cambiamento.

Il Progetto “Envisioning Research Library Futures: A Scenario Thinking Project”, avviato da ARL nel 2010, include una serie di attività per aiutare le biblioteche a saper pianificare gli scenari ed a scegliere il modo migliore per utilizzarli.

La guida ARL 2030 Scenarios è progettata per essere una risorsa a supporto della pianificazione ed applicazione di scenari.

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No Brief Candle: quale futuro per le biblioteche universitarie?

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Nel febbraio 2008, CLIR ha convocato 25 esperti (bibliotecari, editori, docenti e informatici) per discutere le sfide e le opportunità che le biblioteche potranno affrontare nei prossimi cinque-dieci anni, e come i cambiamenti nella comunicazione scientifica influenzeranno la biblioteca universitaria del futuro. L’e-book raccoglie i saggi che sono stati diffusi ai partecipanti in anticipo, come contesto per la discussione, nonché una sintesi della riunione.
Il cambiamento del contesto è evidenziato in almeno tre aspetti: l’editoria digitale ed il cambiamento della comunicazione scientifica, l’e-science e l’infrastruttura necessaria, l’e-learning ed una maggiore integrazione con la didattica.

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