Lucia Bertini

Professionista dell’informazione e blogger. Dal 2012 scrivo su StampToscana http://www.stamptoscana.it/ Fino a giugno 2011 ho lavorato come bibliotecaria presso l’Università di Firenze. Interessi: arte, letteratura, nuove tecnologie.

Homepage: http://luciabertini.wordpress.com

2012 in review

I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2012 per questo blog.

Ecco un estratto:

The London Olympic Stadium is 53 meters high. This blog had about 520 visitors in 2012. If every visitor were a meter, this blog would be 10 times taller than the Olympic Stadium – not too shabby.

Clicca qui per vedere il rapporto completo.

Annunci

Lascia un commento

2011 in review

The WordPress.com stats helper monkeys prepared a 2011 annual report for this blog.

Here’s an excerpt:

A San Francisco cable car holds 60 people. This blog was viewed about 1.000 times in 2011. If it were a cable car, it would take about 17 trips to carry that many people.

Click here to see the complete report.

, , , , , , ,

Lascia un commento

IFLA WLIC in Puerto Rico

La prossima settimana i bibliotecari internazionali si incontrano e nelle varie Sezioni IFLA le discussioni avranno lo scopo di portare avanti il miglioramento continuo della professione.

Chi non partecipa potrà ottenre le ultime notizie da IFLA Express:

http://express.ifla.org/

, , ,

Lascia un commento

19 th EBLIDA – NAPLE annual Conference in cooperation with FESABID

Malaga, 27-28 May 2011

Il Presidente di EBLIDA, Gerald Leitner, aprendo il convegno oggi a Malaga, ha affermato l’importanza di comunicare l’importanza delle biblioteche. Di seguito le mie note sul suo discorso :”Politicians should be aware of the importance of libraries however economic crisis became a crisis of the libraries. More effective use of libraries could be a tool instead for affording the crisis… EBLIDA has done a lot for copyr, however all our activites were not able to achieve a lot. We should change our strategies and convincing EU to put libraries in the Agenda in the future. Libraries should be involved in lifelong learning, in digitisation of our culture. From my point of view important effect for libraries if EU policy speaks for them, in particular for information policy and copyr. The different countries have not equal access to information: the burning question is: how to improve this situation? A EU Library Directive? Now much more sense on concentrating on an EU White Paper, stimulating the best ideas from best minds (not only limited to public libraries)”.

, , , , ,

2 commenti

Profilo

Docente presso l’Università di Parma dal 2000 ed in precedenza Coordinatore delle biblioteche universitarie presso l’Università di Roma, Bologna e Firenze.

Dal 2006 è coordinatore locale del master Erasmus MundusDigital Libraries Learning”, join Master con Oslo University College e con Tallinn University, insegnato in inglese ed aperto a studenti europei e non europei. I suoi interessi riguardano: l’internazionalizzazione della formazione in biblioteconomia, le biblioteche digitali e l’editoria digitale.

E’ socia AIB dal 1974, è stata Membro del Governing Board dell’IFLA e membro dello Standing Committee IFLA IPA (International Publishers Association), è Chair della Education and Training Section. partecipa a EUCLID (Associazione dei Professori di Biblioteconomia Europei) come membro del Board. E’ delegata del rettore per l’insegnamento a distanza.

, , , , , , , , , , , , , , ,

1 Commento

Programma per AIB Toscana 2011

L’Associazione professionale ha il compito specifico di stimolare il miglioramento continuo della professione ed il suo riconoscimento, ma questo compito è stato spesso difficile da realizzare, adattandosi a tante diverse situazioni e problemi in Italia. Infatti oggi il livello professionale in Italia è considerato più basso che all’estero.

Credo che il livello locale e regionale sia quello più importante da cui iniziare a mettere in paratica un nuovo ruolo attivo del bibliotecario, promuovendo attivamente se stessi nella comunità e anche convincendo tutte quelle persone che hanno un’immagine stereotipata del ruolo del bibliotecario che ora c’è una nuova e rinnovata figura professionale.

Questa è la mia visione del bibliotecario: i bibliotecari non si limitano ad essere intermediari tra autore e lettore ma in era digitale hanno un ruolo sociale da svolgere nella società e nell’istituzione da cui dipendono.

Questo ruolo è senza confini: le esperienze a livello nazionale ed internazionale potranno essere diverse, ma il bagaglio di conoscenze è lo stesso. Anche il ruolo culturale deve essere inteso come attivo, propagatore e animatore di cultura. Il colloquio con altre professioni è necessario, come anche comunicare all’esterno, non possiamo continuare a parlare solo tra bibliotecari.

, ,

Lascia un commento

Scopo

a) Lo scopo del mio programma è quello di dare visibilità ai bibliotecari ed alle biblioteche della Toscana con un ruolo rinnovato.

b) Gli obiettivi

  • stimolare la partecipazione attiva di tutti al programma usando tutti i canali di comunicazione disponibili, virtuali e in presenza;
  • predisporre un progetto di corsi ed eventi per informare sul dibattito internazionale sul nuovo ruolo;
  • predisporre un pacchetto di corsi in linea di base e avanzati a supporto del Programma.

Per perseguire scopo ed obiettivi, la cooperazione con archivi e muesei è ritenuta necessaria, come anche nuove partnership con gli utenti e gli amministratori.

Come metodologia per raggiungere scopo ed obiettivi, propongo di predisporre un Progetto comune “Nuovo Bibliotecario” con sottoprogetti che toccano diversi aspetti del nuovo ruolo, come l’Information Literacy.

Trovare finanziamenti, la Biblioteca digitale per diverse tipologie di utenti, la Misurazione dell’impatto della biblioteca, la Promozione e comunicazione.

, , , ,

Lascia un commento