Archivio per la categoria IFLA

Libraries in Digital Age (LIDA): la trasformazione delle biblioteche in era digitale

Schermata 2016-06-19 alle 21.55.33La serie annuale di Conferenze internazionali LIDA (dal 2012 biennale) è un osservatorio privilegiato per la trasformazione delle biblioteche nell’era digitale, a partire dal primo incontro nel 2000 a Dubrovnik, dove il tema su cui ci si è concentrati è stato l’impatto di Internet. LIDA ha una prima caratteristica: si concentra sulla ricerca! L’Association for the Information Science & Technology ASIS&T  European Chapter fin dall’inizio è stato collegato alla Conferenza. Una novità di quest’anno è stata la partecipazione per la prima volta dell’Asia Chapter di ASIS&T. Un’altra caratteristica di LIDA è che il target privilegiato sono gli studenti di biblioteconomia e scienza dell’informazione. Questi partecipano attivamente all’organizzazione e contribuiscono ad una parte sostanziale del programma: presentano poster, discutono la loro idea di tesi (PHD Forum) e quest’anno hanno anche presentato i loro lavori di ricerca (Student Showcase). Anno dopo anno mi ha colpito come gli studenti soprattutto della Croazia hanno migliorato le loro competenze linguistiche e di metodologia della ricerca, grazie a questa Conferenza di successo che porta a Zadar gli esperti più noti della biblioteca digitale nel mondo. Tatjana Aparac-Jelušić e Tefko Saracevic organizzatori della Conferenza hanno ricevuto un ampio riconoscimento del loro merito per LIDA e non solo.

Due i temi scelti per l’edizione 2016: 1) Digital Curation and Preservation – Current Trends and Research e 2) Use Studies, Education & Training for Digital Library Collections.

Twitter account: https://twitter.com/LidaZadar2016 hashtag #‎LIDA2016‬ Facebook account: https://www.facebook.com/lida2016/

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E’ il Trend N.1: nuovi business model

IFLA TREND REPORT N. 1

New business model

Il paradosso attuale della società è che mentre l’accesso all’informazione sembra a portata di mano finalmente per tutti, diventa sempre più difficile accedervi: questo è il Trend n. 1 nell’IFLA Trend Report (nella traduzione italiana realizzata dai Giovani bibliotecari e aspiranti)- Le biblioteche che hanno la missione di garantire a tutti il diritto ad accedere all’informazione si trovano in competizione con altri attori nel settore, ben più potenti. E’ recente la notizia, pubblicata da La Repubblica 19 luglio 2014 ad esempio di Amazon che per 10 dollari al mese offre libri “no limit”.

Si potrebbe forse dire: “ma le biblioteche italiane si concentrano nel patrimonio e non nell’informazione!” inoltre  “i beni culturali in Italia non hanno ancora una strategia per la digitalizzazione e quindi si tengono fuori dal mercato”! ebbene sembra che anche le biblioteche tradizionali si trovano in competizione nello scenario economico non favorevole della crisi.

Il Centro Studi della Confindustria  ha pubblicato nel dicembre 2013 un interessante rapporto intitolato “Cultura motore dello sviluppo” nella collana Scenari economici in cui si afferma con chiarezza che “non c’è sviluppo senza cultura”! Gli autori sono Mauro Sylos Labini, Alessandro Gambini e Luca Paolazzi e partono dal modello di Cultura a centri concentrici elaborato dall’economista australiano Trosby David “Concentric Circles Models of Cultural Industries” in Cultural Trends, 17 (2008) p 147-164.

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Convergenza e MAB: qualche anticipo della discussione della Conferenza Satellite a Torino

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La convergenza delle biblioteche, archivi e musei è stata stimolata dalla tecnologia in molte aree del mondo ed anche aiutata da finanziamenti ed incentivi economici ricevuti da progetti europei e locali, tuttavia manca un’analisi critica delle diverse identità professionali e una ricerca sulla loro integrazione. Il MAB, insieme ad AIB Piemonte e le Biblioteche civiche di Torino ospitano la Conferenza Satellite di IFLA LTR Sezione Library Theory and Research, che si terrà a Torino il prossimo 13-14 agosto 2014.

Le domande che la Sezione IFLA Library Theory and Research si è posta sono:

  • “I fenomeni di convergenza digitale influenzano la convergenza disciplinare?”
  • “Quali sono i modelli di convergenza digitale in Europa, Asia e Stati Uniti e come si riferiscono alla riorganizzazione dei curricula accademici”.

Nella prima sessione della Conferenza Satellite dal titolo “Barriers and opportunities” Rubichi, Verna e Pagano (Università di Torino) parleranno dei modelli di spazio, fisico e virtuale delle istituzioni culturali usando il caso di studio di Montelupo Fiorentino. Prima di concentrarsi sullo stato attuale della digitalizzazione del patrimonio culturale, occorre riflettere su possibili ostacoli che possano influenzare l’usabilità e l’impatto culturale dei progetti. Russo (University di Torino) e Leonardi (Vercelli) affermano che è necessario un approccio “comprensivo” alla catalogazione, gestione e accesso alle collezioni. Gli investimenti anche enormi dedicati alla digitalizzazione di massa possono portare a risultati adeguati? Isto Huvila (Uppsala University) afferma che c’è un cambio di paradigma (game change) e c’è un gap tra letteratura degli informatici e dei professionisti, come anche c’è un gap su come i professionisti concepiscono il loro futuro.Il cambiamento di prospettiva sull’impatto degli oggetti culturali digitalizzati è molto controverso. Leggi il seguito di questo post »

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Traduciamo l’IFLA Trend Report: done!

Giovani Bibliotecari e Aspiranti

Ce l’abbiamo fatta!! Dopo circa due mesi di lavoro, abbiamo consegnato a la traduzione in italiano dell’  Insights Document di IFLA Trend Report che è ora disponibile sul loro sito.

La responsabile incaricata da IFLA, Ellen Broad, ci ha ringraziato via mail e pubblicamente per l’ottimo lavoro che non solo contribuisce alla promozione del documento, ma anche alla dimensione internazionale e multilingue del progetto.

Da parte nostra, un enorme grazie  va ai membri del gruppo Monica Achille, Chiara Consonni, Raffaela Damiani, Nadia Di Bella, Enrico Francese, Ilaria Gobbini, Elena Giusti, Manuela La Rosa, Edoardo Parisi, Maria Rita Santagata, Donata Saponaro, Caterina Spagnuolo, Elettra Tsikoudis, Lara Turchetto, che hanno messo a disposizione le loro competenze e il loro tempo (taaanto tempo); cogliamo inoltre l’occasione per ringraziare la traduttrice ed interprete Donata Pedralli che, in forma del tutto volontaria, ci ha dato una (grossa, grossissima) mano in fase di revisione ed editing del testo.

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Messico: discussione e sintesi del Trend Report di IFLA

Il Messico ha pubblicato una sintesi della discussione degli esperti che hanno realizzato il Trends Report di IFLA.

La sintesi comprende gli interventi ed i seguenti temi:

The future of copyright, new business models and the public interest
The disruptive democratisation of education
Online activism, governance, privacy and security
Economic and demographic trends
Technological trends

Una versione della pubblicazione è accessibile qui: http://trends.ifla.org/mexico-synthesis

Gruppo di esperti in Mexico 2013

Gruppo di esperti in Mexico 2013

 

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Ruolo delle Associazioni bibliotecarie

Per migliorare l’immagine dei bibliotecari, occorre partire dal rafforzamento delle Associazioni bibliotecarie! questo è il risultato di una discussione avviata da IFLA con l’UNESCO sin dall’inizio degli anni  ’70 e che ha portato prima alla costituzione della Round Table on Library Association Management e poi alla Sezione Library Association Management.

Per rafforzare le Associazioni Bibliotecarie, l’UNESCO alla fine degli anni ’80 ha pubblicato le linee Guida per le Associazioni Bibliotecarie che sono accessibili qui:

http://www.unesco.org/webworld/ramp/html/r8911e/r8911e00.htm#Contents

Continuando a concentrare i suoi sforzi per rinforzare le Associazioni bibliotecarie, IFLA ha sviluppato il Programma Building Strong Library Association, basato sull’addestramento in e-learnng delle Associazioni interessate a migliorare se stesse e l’immagine dei bibliotecari, che potete accedere qui: http://www.ifla.org/about-bsla.

Sono sei le nazioni in cui il Programma BSLA di IFLA è stato utilizzato e sono stati diffusi i risultati e l’impatto che il programma ha avuto nelle Associazioni bibliotecarie, i suoi membri e la società che usufruisce dei servizi bibliotecari. L’impatto è stato evidente e misurabile!

Il materiale nella piattaforma e-learning prodotto da IFLA è liberamente utilizzabile ed anche traducibile.

Perché non usarlo? i moduli sono 8 e coprono i seguenti temi:

Library Associations in Society: An overview
Module 1: The aim of this module is to provide the context for the role that library associations can play in society and what makes a successful library association.

Building Your Library Association
Module 2: The aim of this module is to describe the basic components of a typical library association and discuss what needs to be put in place in order to establish and operate a successful association.

Sustaining your Library Association
Module 3: This module is aimed at developing strategies for the long-term operation and sustainability of your library association.

Developing Strategic Relationships: Partnerships and Fundraising
Module 4: The aim of this module is to explore the need for library associations to build relationships with the wider community for both fundraising and developing and maintaining strategic partnerships.

Libraries on the Agenda
Module 5: This module focuses on the role of the library association and libraries in the broader society with particular reference to functions in advocating, educating and campaigning for the increased importance of libraries in the information society.

Library Statistics for Advocacy
Module 6: This module was designed by a working group of IFLA’s Statistics and Evaluation Section. Whenever we communicate with politicians, funding bodies or library stakeholders: if we want to put our libraries on the agenda, we need numbers, statistics and evidence to prove our point and underline our arguments.

Train the Trainer
Module 8: The principal aims of this module are: To introduce participants to the IFLA Building Strong Library Associations Program

Questi strumenti sono importanti per rafforzare AIB e sostenere l’azione che ha iniziato ad intraprendere di riconoscimento della professione e di promozione del ruolo sociale delle biblioteche.

Ad esempio AIB potrebbe avvantaggiarsi dei materiali di BSLA per fare un corso sull’Advocacy.

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Immagine dei bibliotecari: un Rapporto IFLA ancora attuale

Nel 1992 IFLA ha organizzato una conferenza Satellite a New Delhi dal titolo “Image, status and reputation of LIS professionals” ed ha pubblicato gli Atti che sono accessibili parzialmente in Google Books.

Di seguito i temi discussi, con una sintesi delle discussioni:

1. Scarsa comprensione da parte della persone di cosa fa il bibliotecario e quali siano le sue responsabilità

E’ una professione “invisibile” ma dipende dai bibliotecari che sembrano avere la tendenza a non presentarsi bene in pubblico, con un atteggiamento passivo invece che attivo, non capaci di competere con colleghi di altre aree affini, come l’informatica.

2. La maggioranza dei bibliotecari sono donne in paesi dove culturalmente è attribuito alle donne un basso profilo

Questo è simile al caso della formazione, anche nelle scuole prevalgono le donne. Nella discussione, si è affermato che è responsabilità delle donne alzare il livello professionale e dimostrarlo.

3. Troppi diplomati dalle Scuole di biblioteconomia rispetto ai posti di lavoro disponibili

Una maggiore collaborazione tra Scuole di Biblioteconomia e Associazioni è necessaria, per l’accreditamento dei corsi, per una maggiore conoscenza del mercato del lavoro, per alzare il livello professionale. Le Associazioni sono responsabili per la formazione continua ed eventualmente per un albo professionale.

4. Il lavoro attuale fatto da molti professionisti è ad un livello di qualificazione minore (para-professionale) in confronto ad altri impiegati in altri settori delle Amministrazioni, di Aziende private e delle Università

La confusione tra attività professionali e para-professionali nasce proprio dai professionisti, a cominciare dal nome. Per motivi di mero risparmio, i datori di lavoro preferiscono impiegare personale a livello para-professionale, oppure preferiscono reclutare professionisti con altro background come informatici, Web designer, etc. La soluzione è solo una: dare la possibilità ai bibliotecari con un livello professionale basso di formarsi per elevare il loro livello. Le Scuole di Biblioteconomia possono essere coinvolte insieme alle Associazioni professionali per programmi congiunti di formazione continua. Le Associazioni professionali devono organizzare programmi di aggiornamento sulle tecnologie ed il cambiamento.

5. Mancanza di un riconoscimento della qualifica da parte dello Stato

Due sono le esigenze: 1) un Albo della professione, 2) il riconoscimento da parte dello Stato. Entrambi devono basarsi su uno standard condiviso. Chi deve predisporre per primo questi standard? I professionisti, le Associazioni Bibliotecarie e quindi lo Stato? oppure all’opposto, lo Stato, le Associazioni bibliotecarie e poi i professionisti?

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Donna Scheeder participation at 58th National Congress of Italian Library Association

Per la prima volta nella storia dell’Associazione AIB, la President Elect di IFLA ha partecipato al Congresso annuale AIB!

Leggete la notizia nel sito dell’IFLA

Website Trend Report

Website Trend Report


Donna Scheeder ci ha presentato il Trend Report che sintetizza in 5 tendenze i cambiamenti della Società che avranno un grande impatto sulle biblioteche. Vogliamo dedicare questo Blog nei prossimi mesi alla discussione su queste tendenze globali.

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Diversita’ nelle biblioteche: competenze culturali dei bibliotecari internazionali

E’ difficile definire la diversità e la sessione durante il Convegno IFLA ne ha dato diversi esempi:
“This intense desire to know the world”: Cultural competency as a personal and professional disposition in collection development practices
KASEY L. GARRISON (School of Information Studies, Faculty of Education, Charles Sturt University, Wagga Wagga, NSW Australia)
Information seeking behavior of national minorities’ secondary school students for scientific research purposes
VIKTORIJA MOSKINA (The National Library of Latvia, Riga, Latvia)
What we are learning about the diverse backgrounds of academic library users: An overview of research designs and methods in information behavior studies
KRYSTYNA K. MATUSIAK (Morgridge College of Education, University of Denver, Colorado, USA)
Developing a model integral impact assessment
PABLO ANDRADE BLANCO (University of Santiago de Chile, University of Arts and Social Sciences de Chile, Santiago, Chile)
Ethnic diversity at the University of Toronto Libraries
JACK HANG-TAT LEONG (Richard Charles Lee Canada-Hong Kong Library, University Libraries Toronto, British Columbia, Canada)
Identifying and implementing diversity: Collaborative action-based research at Mariestad’s Public Library on LGBTQ issues
RAGNHILD KAY BRANDSTEDT (Mariestads Public Library, Mariestad, Sweden)

Due aspetti sono stati però chiari, riguardo le competenze dei bibliotecari:
– i bibliotecari hanno come obiettivo la personalizzazione dei servizi, differenziandosi dai servizi dei motori di ricerca per utenti generici;
– la metodologia di ricerca applicata in particolare all’information seeking behaviour è parte integrante del bagaglio professionale.

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Presentazione del Trend report durante IFLA WLIC a Singapore

Website Trend Report

Website Trend Report

Ingrid Parent presenta il Trend report di IFLA che descrive le sfide del nuovo contesto della societa’. Il Trend definisce cinque aspetti che possono essere evidenziati nella nostra società: Quale impatto ci sarà sulle biblioteche? e soprattutto: Quale ruolo attivo le biblioteche vorranno avere nella società? ed anche: Quali sono i possibili punti di collisione?

I cinque aspetti sono:

TREND 1 New Technologies will both expand and limit who has access to information.

TREND 2 Online Education will democratise and disrupt global learning.

TREND 3 The boundaries of privacy and data protection will be redefined..

TREND 4 Hyper-connected societies will listen to and empower new voices and groups.

TREND 5 The global information environment will be transformed by new technologies.

Il Trend Report di IFLA e’ accessibile qui:
http://trends.ifla.org

E’ disponibile la bibliografia e l’introduzione ai temi; occorre registrarsi per leggere i documenti raccolti.

Una discussione ampia dovrà essere stimolata da tutti i professionisti in tutti i tipi di biblioteche, perché mai come ora occorre un orientamento ed una visione su dove le biblioteche vorranno posizionarsi nella società.

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