Mini Caucus dei bibliotecari italiani a IFLA WLIC 2013, Singapore
Pubblicato da A.M. Tammaro in IFLA, programma, visione il 11 agosto 2013
Per il secondo anno consecutivo i bibliotecari italiani che partecipano al WLIC IFLA a Singapore si incontreranno per un Mini (perchè siamo pochi!) Caucus il 19 agosto alle 12:30 nella stanza 301.
L’agenda della discussione include:
h 12:30 Introduzione
Attività dell’IFLA di rilevanza per i delegati italiani: Trend report, Committee on standards, Satellite a Torino nel 2014. I Seminari Notizie da IFLA realizzati da AIB Toscana
Anna Maria Tammaro
(IFLA Governing Board)
h 12.45
Attività dei delegati italiani nelle Commissioni IFLA
DIV I
Library and Research Services for Parliaments
Raissa Teodori
DIV II
Preservation and Conservation
Ornella Foglieni
DIV III
Cataloguing Section
Massimo Gentili Tedeschi
Working group on Standards Manual
Agnese Galeffi
Knowledge Management
Leda Bultrini
DIV IV
h 13.15
Attività IFLA in Italia, Expo Milano
Stefano Parise (Presidente AIB)
h 13.30 Conclusioni e Foto di Gruppo
Pianificare e applicare gli scenari: il progetto ARL per le biblioteche speciali
Pubblicato da A.M. Tammaro in visione il 3 agosto 2013
ARL 2030 Scenario
Per le biblioteche pianificare il futuro è un’attività di pianificazione strategica per favorire l’integrazione con la propria istituzione di riferimento intorno al cambiamento.
Il Progetto “Envisioning Research Library Futures: A Scenario Thinking Project”, avviato da ARL nel 2010, include una serie di attività per aiutare le biblioteche a saper pianificare gli scenari ed a scegliere il modo migliore per utilizzarli.
La guida ARL 2030 Scenarios è progettata per essere una risorsa a supporto della pianificazione ed applicazione di scenari.
No Brief Candle: quale futuro per le biblioteche universitarie?
Pubblicato da A.M. Tammaro in visione il 3 agosto 2013

Nel febbraio 2008, CLIR ha convocato 25 esperti (bibliotecari, editori, docenti e informatici) per discutere le sfide e le opportunità che le biblioteche potranno affrontare nei prossimi cinque-dieci anni, e come i cambiamenti nella comunicazione scientifica influenzeranno la biblioteca universitaria del futuro. L’e-book raccoglie i saggi che sono stati diffusi ai partecipanti in anticipo, come contesto per la discussione, nonché una sintesi della riunione.
Il cambiamento del contesto è evidenziato in almeno tre aspetti: l’editoria digitale ed il cambiamento della comunicazione scientifica, l’e-science e l’infrastruttura necessaria, l’e-learning ed una maggiore integrazione con la didattica.
Quali opportunita’ e rischi in futuro per le biblioteche?
Pubblicato da A.M. Tammaro in scopo il 2 aprile 2013
Le opportunita’ percepite dai bibliotecari sono forti: gratuita’ dei servizi, usare le proprie competenze in altri ambiti, puntare sul ruolo di facilitatore dell’apprendimento, creare comunita’ ed aggregazione sociale, sfruttare le potenzialita’ dei servizi Web, fare allenze tra servizi. Tuttavia anche i rischi sono forti: isolarsi e fossilizzarsi, essere sopraffati da chi ci fa competizione, mancanza di turnover e di finanziamenti, essere sostituiti dall’automazione. Allora? Come evitare i rischi? Come cogliere le opportunita’?
Quali punti forti e quali punti deboli per le biblioteche?
Pubblicato da A.M. Tammaro in livello professionale, programma, scopo il 2 aprile 2013
Questa e’ una sintesi della discussione tenutasi durante il WS alle Stelline. Punti di forza delle biblioteche sembrano essere il patrimonio bibliografico ed il capitale umano. Come risultato della cooperazione bibliotecaria, le reti bibliotecarie consentono servizi collaborativi, aggiornamento, scambi. Sono percepite dalle comunita’ di utenti come luoghi di aggregazione e servizi gratuiti. Sul territorio, c’e’ apertura ad alleanze e collaborazioni con gli stakeholders. Le biblioteche stanno aprendo le loro porte all’esterno.
I punti di debolezza che sono stati evidenziati nella discussione annullano tuttavia in parte alcuni dei punti di forza: scarsa apertura all’esterno, scarsa collaborazione con gli stakeholders, scarso coinvolgimento della comunita’. L’elemento che fa la differenza tra punti di forza e debolezza sembra davvero essere il personale: questo deve essere formato, deve essere qualificato e di livello professionale adeguato e deve saper capire i bisogni della comunita’ di riferimento. Se il personale tecnico e’ chiuso nella sua percezione settoriale del servizio di biblioteca, difficilmente la biblioteca potra’ saper adeguare i suoi servizi
Qual e’ l’impatto delle biblioteche?
Pubblicato da A.M. Tammaro in AIB, visione il 2 aprile 2013
Un’interessante discussione durante il WS alle Stelline ha evidenziato la percezione che i bibliotecari hanno dell’impatto delle biblioteche sulla Societa’.
Oggi la biblioteca da’ l’accesso a risorse informative ed e’ uno spazio sociale per la comunita’ o istituzione di riferimento. Tuttavia e’ difficile avere delle misure che evidenzino l’impatto delle biblioteche.
Per diventare un servizio essenziale e’ richiesto un cambiamento di prospettiva, ma quale?
Diverse proposte per contribuire attivamente alla Societa’: diventare luoghi di “conversazioni” tra stakeholders, facilitare la formazione permanente, stimolare la creazione di conoscenza.
Gli ostacoli sono sia esterni che interni: Amministrazioni assenti e mancanza di formazione adeguata.
Ripartire dalle biblioteche per rivitalizzare la Società
Pubblicato da A.M. Tammaro in IFLA, visione il 10 marzo 2013
Il Workshop, durante il Convegno delle Stelline a Milano, vuole dare una sintesi delle priorità, tendenze e direzioni che IFLA suggerisce alle biblioteche per adeguarsi alla Società dell’Informazione. Verranno illustrati il tema della Presidente Eletta “Strong Libraries = strong societies, l’attività presso i forum WSIS, WIPO, il Trend Report sulla digitalizzazione, l’impatto del programma di corsi in linea Building Strong Library Association. Malgrado le differenze di contesto, c’è una forte convergenza di problematiche e tendenze in tutte le biblioteche, con un nuovo approccio ai servizi disegnati sui bisogni degli utenti ed una nuova biblioteconomia partecipata. La traduzione del libro di Lankes “Atlas of Librarianship” che descrive questo modello, ha evidenziato alcune differenze culturali come possibili ostacoli per l’innovazione dei servizi su cui si aprirà la discussione coi partecipanti.
Linee Guida IFLA per le Risorse digitali
Pubblicato da A.M. Tammaro in AIB, IFLA il 19 febbraio 2013
Il Webinar di Assunta Arte, delegata AIB nella Sezione Acquisition and Collection Development di IFLA, è accessibile qui:
http://videoconferenza.unipr.it/p89602102/
Webinar realizzato da UNIPR CoLab per conto di AIB Toscana
Risorse digitali: problematiche per lo sviluppo della collezione
Pubblicato da A.M. Tammaro in IFLA il 19 febbraio 2013
2012 in review
Pubblicato da Lucia Bertini in Anna Maria Tammaro il 31 dicembre 2012
I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2012 per questo blog.
Ecco un estratto:
The London Olympic Stadium is 53 meters high. This blog had about 520 visitors in 2012. If every visitor were a meter, this blog would be 10 times taller than the Olympic Stadium – not too shabby.

